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Doctor Europaeus

Dal 1992 la Confederazione delle Conferenze dei Rettori dell'Unione Europea (oggi EUA - European University Association), a sostegno di una spendibilità in ambito europeo dei diversi titoli nazionali, ha elaborato l'idea di una qualifica, definita Doctor Europæus, acquisibile in tutti i Paesi europei congiuntamente al titolo nazionale.
Si tratta di un label aggiuntivo al titolo di dottore di ricerca che viene rilasciato a livello nazionale, non è un titolo accademico con valore sovranazionale né un titolo rilasciato da istituzioni internazionali.
Tale qualifica può essere conseguita nel rispetto di quattro condizioni, così come di seguito illustrate:
1. Ammissione all’esame finale accordata, alla luce di giudizi redatti sulla tesi, da almeno due professori appartenenti a distinte istituzioni universitarie di due Stati Europei, diversi da quello dove il dottorato è sostenuto;
2. La Commissione di esame finale deve essere integrata da almeno un professore, diverso dai referee suddetti, appartenente ad una istituzione universitaria di uno Stato Europeo, che non sia quello dove il dottorato è sostenuto;
3. Parte della discussione della tesi deve essere effettuata in una lingua Europea diversa dalla lingua nazionale del Paese dove è sostenuto il dottorato;
4. La tesi dottorale dovrà essere elaborata a seguito di un soggiorno di studio e ricerca, di almeno 3 mesi, in un altro Paese Europeo.
Documenti:
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PROCEDURA PER IL CONSEGUIMENTO DEL DOCTOR EUROPAEUS

Gli allievi interessati dovranno manifestare la loro volontà di conseguire la qualifica di Doctor Europaeus presentando una richiesta al Collegio dei docenti (Modulo A – Istanza di ammissione), che dovrà autorizzare il dottorando, entro il termine del II anno di corso, impegnandosi a garantire il rispetto delle condizioni previste (Modulo B – Autorizzazione Collegio).
Il Collegio dei docenti dovrà, inoltre, designare entro il 30 giugno del III anno di corso i due referee e il docente straniero che andrà ad integrare la Commissione per l’esame finale (Modulo C – Designazioni). Tali decisioni dovranno essere ratificate dal Collegio nella seduta dedicata all’ammissione del dottorando all’esame finale.
Al termine del corso dovrà essere trasmesso alla Segreteria della Scuola, entro il termine che sarà indicato, l’elaborato da sottoporre ai Referee, affinché possa essere inoltrato ai suddetti e la loro valutazione possa pervenire all’Amministrazione entro il 31 gennaio successivo. Qualora la tesi sia scritta in una lingua che i referee designati non siano in grado di leggere, sarà necessario che il candidato produca all'Uffico anche un abstract della tesi, in una lingua appropriata per la valutazione.
All’atto di presentazione della domanda di ammissione all’esame finale, in base all'esito della valutazione ottenuta dai referee, gli aspiranti sono tenuti ad aggiungere la specifica richiesta di conseguimento della qualifica di Doctor Europæus (Modulo D – Richiesta qualifica D.E.).