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Mobilità di ricerca all'estero e nazionale

Tutti i dottorandi devono integrare la propria formazione compiendo periodi di studio e di ricerca presso istituzioni all'estero, per almeno 3 mesi nel triennio di dottorato, ed effettuando anche mobilità nel territorio nazionale.

I soggiorni effettuati e le attività svolte saranno tenuti in considerazione in sede di valutazione annuale.

A supporto delle suddette mobilità per attività di ricerca i dottorandi possono avvalersi di diversi benefit, quali:

 

  • MAGGIORAZIONE della BORSA DI STUDIO per MOBILITÀ INTERNAZIONALE (solo per dottorandi con borsa, fin dal 1° anno di corso)
  • CONTRIBUTO PER LA MOBILITÀ INTERNAZIONALE (solo per dottorandi non titolari di borsa, fin dal 1° anno di corso)
  • BUDGET per ATTIVITÀ DI RICERCA (per tutti gli iscritti, a partire dal 2° anno di corso)

 

Prima della partenza, tutti i dottorandi sono tenuti ad inviare alla Segretia della Scuola di Dottorato l'Autorizzazione alla mobilità per attività di ricerca, sottoscritta anche dal Responsabile del Curriculum o dal Tutor.

Al rientro, i dottorandi che intendano avvalersi dei suddetti benefit devono produrre alla Segretria della Scuola di dottorato la Richiesta di liquidazione delle spese relative alla mobilità svolta e previamente autorizzata. A corredo della suddetta richiesta devono essere prodotti gli originali dei documenti fiscali attestanti le spese di cui si chiede rimborso e i titoli di viaggio, in base ai quali viene calcolato il contributo e la maggiorazione della borsa per i soggiorni all'estero.

 


Le liquidazioni avvengono nei mesi di Marzo, Luglio e Novembre, ove sia stata prodotta alla segreteria tutta la documentazione, entro la fine del mese precedente quello di liquidazione.

Per ulteriori informazioni, consultare le LINEE GUIDA PER LA FRUIZIONE DEL BUDGET DI RICERCA

Regolamento per la disciplina delle modalità di conferimento e di trattamento economico degli incarichi di missione