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Finanziamenti e opportunità per le imprese e le start up

Crescere imprenditori – accompagnamento all’accesso del Fondo Selfiemployment

Finalizzato a supportare e sostenere l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità attraverso mirate attività di formazione e accompagnamento all’avvio di impresa e riservato ai giovani NEET che non studiano, non lavorano, e non sono attualmente impegnati in percorsi di istruzione e formazione di età compresa tra 18-29 anni, iscritti a Garanzia Giovani.
Informazioni
Avviso
Scadenza: 31/12/2017


BANDO SCIENTIFICO 2017 sulla base dell'Accordo di cooperazione scientifica, tecnologica e industriale Italia-Israele

Nell’ambito dell’Accordo di Cooperazione Industriale, Scientifica e Tecnologica tra Italia e Israele, sotto l’egida del Sottocomitato per la Cooperazione Scientifica, il Ministero della Scienza, della Tecnologia e dello Spazio per la parte Israeliana  e la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese – Unità per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale  per la parte Italiana intendono avviare le procedure previste per la selezione di progetti congiunti di ricerca ammissibili di sostegno finanziario.

Gruppi di ricerca Italiani ed Israeliani sono invitati, pertanto, a presentare proposte di ricerca congiunte nei seguenti settori:

  • Ripiegamento proteico e interazioni proteina-proteina: applicazioni alle malattie metaboliche
  • Sviluppo ed implementazione di  nuovi metodi geofisici per  a) migliorare la previsione dei terremoti b) scoperta ed esplorazione di risorse naturali nel sottosuolo (gas, petrolio, minerali) c) monitoraggio ambientale dei contenitori di acque naturali (sorgenti acquifere, laghi, mari).

Modalità per il finanziamento dei progetti:
Ciascun progetto selezionato potrà essere finanziato fino al 50% dei costi documentati di ricerca.

Requisiti di partecipazione:
Il Partner Italiano dovrà essere una Università, pubblica o privata, un Centro/Istituto di ricerca, pubblico o privato, di diritto italiano. Per gli ulteriori requisiti si rimanda al testo del Bando.  
È possibile presentare progetti congiunti di ricerca italo-israeliani nelle aree di ricerca contemplate dal Bando entro il 16 Gennaio 2017. I progetti  selezionati dalle Autorità Italiane e Israeliane saranno finanziati mediante contributi  erogati a ciascun partner dalle proprie Autorità nel rispetto dell’ Accordo di cui sopra nonché  delle leggi, norme, regolamenti e procedure nazionali in vigore.

Info completa su Esteri

Scarica il bando

Scadenza: 16/01/2017


Avviso per la presentazione di progetti relativi a "Orientamento e placement giovani talenti"

Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, ai sensi della legge n. 241/1990, indice un Avviso pubblico per promuovere azioni tese a sostenere l’inserimento lavorativo e l’auto imprenditorialità dei giovani talenti, attraverso iniziative innovative di orientamento e placement, a valere sulle risorse del Fondo per le politiche giovanili, istituito con l’art. 19 del D.L. n. 223 del 4 luglio 2006, convertito con modificazioni nella legge 4 agosto 2006 n. 248.
Con il presente Avviso pubblico, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale intende promuovere e sostenere l’inserimento lavorativo e l’auto imprenditorialità di giovani talenti, con il cofinanziamento di iniziative innovative di orientamento - da intendersi quale “orientamento personale” (legato ai diversi ambiti di sviluppo e crescita della persona), “comunicazione orientativa”, “consulenza orientativa”, “orientamento formativo nell’ambito scolastico-professionale” - e placement, inteso come collegamento tra il percorso formativo del soggetto ed il mondo del lavoro.
L’Avviso è indirizzato ad enti e organizzazioni del Terzo settore singoli o eventualmente associati in ATS (Associazione Temporanea di Scopo).
La presentazione dei progetti avviene mediante una procedura informatizzata dettagliata nell’Art. 8 - Modalità per la presentazione delle proposte del presente Avviso.
Si invita ad una attenta lettura di detto articolo al fine di un corretto utilizzo della procedura online per la partecipazione alla selezione.
Le proposte progettuali potranno essere presentati a partire dal 1 dicembre 2016 e fino alle ore 18:00 del 1 febbraio 2017.   Info completa su gioventuserviziocivilenazionale.gov.it

Scadenza: 01/02/2017


Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale

 

Al fine di promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, con decreto ministeriale 3 luglio 2015 è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale.
I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le seguenti tipologie di imprese:

  • imprese sociali costituite in forma di società, di cui al decreto legislativo n. 155/2006;
  • cooperative sociali e relativi consorzi, di cui alla legge n. 381/1991;
  • società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai sensi del decreto legislativo n. 460/1997.

L’intervento prevede la concessione di aiuti ai sensi dei regolamenti europei “de minimis”, da erogare sotto forma di finanziamenti agevolati per programmi di investimento delle predette imprese in qualunque settore, purché coerenti con le relative finalità istituzionali.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
La copertura dell’intervento è posta a carico del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) istituito dalla legge n. 311/2004 presso Cassa depositi e prestiti S.p.a., previa assegnazione delle risorse da parte del CIPE.
E’ prevista inoltre la possibilità di destinare alla misura anche risorse delle regioni o di altri enti pubblici, risorse dei fondi strutturali europei e stanziamenti derivanti da specifiche disposizioni normative, utilizzabili per associare ai predetti finanziamenti agevolati aiuti concessi sotto forma di contributi non rimborsabili.
Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, saranno stabilite le condizioni e modalità per la concessione ed erogazione dei finanziamenti previsti dal nuovo regime di aiuto.
L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite con provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese successivamente all’adozione degli atti concernenti l’assegnazione delle risorse finanziarie e la regolamentazione delle procedure.


Normativa: Decreto ministeriale 3 luglio 2015


Scadenza: In attesa dei termini di apertura per la presentazione delle domande.



Internazionalizzazione - Fondo Start Up

Il Fondo Start Up è un fondo rotativo nato con l’obiettivo di rafforzare il sostegno pubblico alle PMI nel loro processo di internazionalizzazione.
Il nuovo strumento è finalizzato a favorire la fase di avvio (start-up) di progetti di internazionalizzazione di imprese singole o aggregate. Si concretizza nella partecipazione del Fondo al capitale sociale di società costituite ad hoc (NewCo) con sede sociale in Italia (o in altro Paese UE qualora necessario per lo sviluppo del progetto).
Con il D.M. 4.3.2011 è stato adottato il Regolamento recante i criteri generali per gli interventi a valere sul Fondo Start Up.

  • Si forniscono di seguito alcune informazioni riguardo le caratteristiche più significative dello strumento, rimandando, per le modalità operative, alla Delibera n.1/2012 del Comitato di Indirizzo e Controllo:destinatari: singole PMI o raggruppamenti di PMI costituite sotto forma di società di capitali;
  • intervento: avverrà tramite la sottoscrizione al capitale in caso di NewCo o la sottoscrizione di un aumento di capitale di una NewCo costituita da non più di 18 mesi dalla data di presentazione dell’istanza; la partecipazione del Fondo non può superare il 49% del capitale sociale. Ogni singolo intervento a valere sul Fondo può raggiungere un massimo di €200.000,00 (duecentomilaeuro);
  • garanzie: non è prevista alcuna garanzia bancaria e assicurativa sulla quota di partecipazione del Fondo;
  • durata: la partecipazione del Fondo alla NewCo ha una durata fra 2 e 4 anni;
  • progetti: il progetto di internazionalizzazione deve essere realizzato in Paesi extra UE;
  • organo deliberante: Comitato di Indirizzo e Controllo istituito presso la Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi, del Ministero dello Sviluppo Economico;
  • riferimenti normativi: art.14 Legge sviluppo n.99 del 23 luglio 2009; Regolamento recante criteri del Fondo Start Up (D.M. 4.3.2011, pubblicato sulla G.U. dell’8 luglio 2011); Delibera del Comitato di Indirizzo e Controllo n.1/2012 recante le modalità operative per l’approvazione dei progetti;
  • ufficio ricezione domande: le domande debbono essere presentate alla Simest Spa – Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti (www.simest.it);
  • documentazione: le domande debbono essere corredate da apposita documentazione come riportato nella modulistica (reperibile sul sito della SIMEST);
  • ufficio competente del MiSE: Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi Div. VI

Dirigente responsabile:
Dott.ssa Anna Maria Forte.
Funzionari incaricati:
Elena Lo Fiego       e-mail: elena.lofiego@mise.gov.it;
Daniela Lo Giudice  e-mail: http://daniela.logiudice@mise.gov.it


Bando REGIONE MARCHE - Start Up Innovative

Il bando ha l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità del territorio marchigiano, facilitando lo sfruttamento economico delle nuove idee, lo sviluppo ed il consolidamento sul mercato di nuovi prodotti ed attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo, con particolare riferimento agli ambiti tecnologici.

Chi
Imprese singole altamente innovative operanti in ambiti e/o settori ad alta intensità di conoscenza. L’innovatività viene dimostrata dal possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

-  le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa.
-  impiego come dipendenti o collaboratori in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca, oppure in possesso di laurea e che ha svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, o in percentuale uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale.
-  è titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale o biotecnologica ovvero sia titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore.

Cosa
- Linea di intervento A. Definizione primo prototipo e/o modellizzazione nuovo servizio ad alta intensita’ di conoscenza: supporto alle attività necessarie per la definizione e realizzazione di un primo prototipo industriale e/o prima modellizzazione di un servizio;
- Linea di intervento B. Processi di industralizzazione e commercializzazione del nuovo bene/servizio ad alta intensita’ di conoscenza: supporto alle attività necessarie per l’industrializzazione e commercializzazione del nuovo prodotto, applicazione industriale e/o nuovo servizio, al fine del consolidamento sul mercato.

Spese finanziabili
Linea A
- spese per personale con contratto flessibile (max 20% del costo ammissibile del progetto);
- spese per l’acquisizione di strumenti, attrezzature, macchinari, hardware e software;
-  spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche;
- spese per materiali, forniture e prodotti analoghi sostenute direttamente dall’azienda beneficiaria per la realizzazione del primo prototipo;- consulenze esterne specialistiche (max 20% del costo ammissibile del progetto);
- spese per servizi di incubazione e di accelerazione ottenuti da incubatori certificati (max 20% del costo ammissibile del progetto);
- spese per acquisizione, ottenimento, convalida e difesa di brevetti, marchi, disegni e modelli.
Linea B
- spese per personale con contratto flessibile (max 20% del costo ammissibile del progetto);
- spese per l’acquisizione di strumenti, attrezzature, macchinari, hardware e software;
-  spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche;
- spese per materiali, forniture e prodotti analoghi sostenute direttamente dall’azienda beneficiaria per l’industrializzazione del prototipo;
- consulenze esterne specialistiche  (max 20% del costo ammissibile del progetto);
- spese promozionali e di marketing, inclusa la partecipazione a fiere ed eventi (max 10% del costo ammissibile del progetto);
- spese per l’effettuazione di prove/test per la verifica delle caratteristiche del prodotto e per l’ottenimento di certificazioni di prodotto e di processo;
- spese per acquisizione, ottenimento, convalida e difesa di brevetti, marchi, disegni e modelli.

Quanto
Contributo in conto capitale, corrispondente al 50% della spesa ammessa per la realizzazione del progetto. Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:
- Linea A. Contributo max € 100.000; investimento minimo:  €50.000 (industri), €30.000 (ICT).
- Linea B:  € Contributo max 300.000; investimento minimo: €150.000.

Quando
Procedura valutativa a graduatoria.
Domande a partire dal 1/12/2016 fino al 28/02/2017.

Per maggiori informazioni


Scadenza: 28/02/2017