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Didattica e nuove tecnologie, finanziamento europeo per Unimc

L’Indire, L’Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa, investirà 444 mila euro nel progetto Depit / Propit .
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Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell’Università di Macerata ha ottenuto il finanziamento per il progetto europeo Depit “Designing for Personalization and Inclusion with Technologies”, ossia “Progettare per la personalizzazione e l’inclusione con le tecnologie”, coordinato dal prof. Pier Giuseppe Rossi, vincendo il bando per i Partenariati Strategici tra scuola e università. L’Indire, Per il prossimo triennio l’Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa investirà 444 mila euro nel progetto, che rappresenta uno sviluppo degli accordi Propit, “Progettare per la personalizzazione e l’inclusione con le tecnologie” siglati con diverse scuole italiane.

Depit / Propit si prefigge di costruire un’applicazione che supporti i docenti nella produzione del percorso di attività giornaliere e nel collegare tale percorso alla progettazione didattica annuale; permette di realizzare mappe da utilizzare in classe come mediatore didattico con gli studenti, per facilitare il loro orientamento e motivarli.

I partner coinvolti sono di altissimo livello: lo University College of London, con la partecipazione della professoressa Diana Laurillard, e l’Università di Siviglia, oltre al prof. Pier Cesare Rivoltella della Università Cattolica di Milano.

Il progetto prevede il coinvolgimento di reti di scuole che dovranno supportare la progettazione e la sperimentazione dell’applicazione e associazioni di docenti europei come l’Atee, Association for Teacher Education in Europe, e l’Aede,  Association Européenne Des Enseignants, e due reti italiane di scuole.

“L’idea di fondo – spiega Rossi - è che la scuola deve prendere in mano la progettazione di apparati digitali che non può essere totalmente delegata a tecnologi esterni al mondo dell’istruzione”. Il progetto partirà a settembre e si prevede per novembre un seminario di lavoro e un’iniziativa pubblica a Macerata.

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